Appunti di viaggio
Misure di accompagnamento al riordino: i Piani di azione regionali

06/10/2010 -  La circolare n.76 del 30 agosto 2010 delinea il ruolo degli Uffici Scolastici Regionali (USR) nella progressiva applicazione dei nuovi ordinamenti della scuola secondaria superiore.

Gli USR sono chiamati a svolgere funzioni di promozione, di sostegno, di monitoraggio, di controllo e di verifica sui territori di competenza, sviluppando piani di azione in rapporto ai seguenti obiettivi prioritari:

  • - assicurare un'informazione completa e approfondita su tutte le novità introdotte dalla riforma attraverso azioni che favoriscano la lettura e l'approfondimento delle Indicazioni nazionali e delle Linee Guida;
  • - mettere in condizione il personale scolastico e soprattutto gli insegnanti di partecipare ad iniziative di formazione in servizio secondo un modello che valorizzi l'autonomia scolastica. Le iniziative da realizzare dovranno porsi obiettivi di approfondimento culturale delle diverse aree, dedicando particolare attenzione alla didattica e, quindi, al miglioramento dei risultati di apprendimento degli studenti;
  • - favorire e sostenere iniziative di innovazione didattica e organizzativa correlate agli aspetti caratterizzanti la Riforma, comprensive delle modalità di valutazione finalizzate al miglioramento degli apprendimenti degli studenti;
  • - favorire e sostenere le scuole nella progettazione dell'offerta formativa, anche mettendo a frutto gli spazi relativi alle quote di autonomia curricolare e di potenziamento dell'offerta formativa previsti dalla normativa.



Di seguito il riepilogo, in continuo aggiornamento, dei Piani di azione regionali disponibili:

Basilicata


Calabria


Campania

Emilia Romagna

 

Friuli Venezia Giulia


Lazio


Liguria


Marche


Molise


Piemonte


Puglia


Sicilia

 

Toscana

 

Umbria


Veneto