Quando si pensa al rapporto tra scuola superiore e mondo del lavoro, di solito vengono in mente quattro possibilità: 1) i progetti di alternanza e/o di impresa simulata; 2) stage; 3) sponsorizzazioni da parte dellimpresa di eventi organizzati dalla scuola; 4) contributi genericamente concessi. Non risulta, finora, che si pensi ad una quinta possibilità e cioè ad uno scambio di servizi tra due soggetti che si incontrano alla pari.
Vi sono delle potenzialità che tutte le scuole superiori hanno: realizzare prodotti che possono essere utili a questa o quella azienda. Si pensi alla realizzazione di siti o comunicazione dimpresa in generale, ideazione di loghi, supporto ad eventi pubblici, costruzioni di video, cortometraggi, animazioni, ecc. Ebbene, se il mondo delle imprese pensasse alla scuola superiore in questi termini, potrebbe porsi questa domanda: "Mi serve un certo servizio: esiste una scuola sul mio territorio che potrebbe aiutarmi a realizzarlo?", e rivolgersi a quella scuola, la quale, a sua volta, potrebbe rispondere positivamente alla richiesta e iniziare così una collaborazione che vedrebbe coinvolte le due istituzioni in una collaborazione vera, non simulata con grande coinvolgimento e partecipazione motivata degli studenti, in un confronto con se stessi e con il mondo del lavoro, finalizzato alla realizzazione concreta di un prodotto, di un risultato.
Questo è ciò che abbiamo cercato di fare nel progetto che ci ha visto coinvolti con il MooM Hotel di Olgiate Olona (Va) ed è per questo che il 29 gennaio 2011 è stata una giornata importante per il Liceo Artistico Statale Paolo Candiani di Busto Arsizio. In quella occasione sono stati presentati i pannelli che circa 300 allievi hanno realizzato per arredare le stanze dellalbergo di cui sopra.
Con la realizzazione di questo progetto si sono incontrati, in modo nuovo, due mondi: quello della scuola e quello dellimpresa. Nuovo perché finalmente è stato un incontro alla pari. Non cera una parte (la scuola) che chiedeva (elemosinava) un contributo, un aiutino e unaltra (limpresa) che, con qualche resistenza, concedeva. Ci sono stati due soggetti che hanno invece messo ciascuno a disposizione dellaltro le proprie competenze, fornendo luno un servizio allaltro e viceversa. Limpresa può investire sulla scuola in questo modo: chiedendole di mettere a disposizione le sue conoscenze, le sue capacità per servizi utili a se stessa e lo steso può fare la scuola nei confronti dellimpresa.
I ragazzi hanno lavorato e prodotto un risultato che si è trasformato in risorse finanziarie per il proprio Liceo e una parte di tali risorse, guadagnate con fatica e dedizione è stata data ad altri che ne potevano avere bisogno (5.000 al Liceo Artistico dellAquila). Ciò ha aiutato i nostri allievi a capire la differenza che passa tra fare solidarietà e fare la carità. Nulla in contrario ad essere caritatevoli, ma la solidarietà è unaltra cosa. Significa partecipare direttamente alla vita dellaltro. Lavorare per chi ne ha bisogno, fare fatica, donare qualcosa che ci costi.
Erano presenti tutti, i Sindaci della zona (Busto Arsizio e Valle del Medio Olona), assessori comunali, (Cassano Magnago compresa, pur non essendo del Medio Olona), Monsignor Agnesi, Protezione Civile, Polizia di Stato (Primo Dirigente del Commissariato di Busto, dott. Giovanni Broggini), Arma dei Carabinieri (comandante della Stazione di Castellanza, Giuseppe Zagarrì), Provincia di Varese (il vice Presidente Gianfranco Bottini), Ministero dellIstruzione (consigliere del Ministro, Max Bruschi), Ufficio Scolastico Territoriale (Dirigente, Claudio Merletti), la società civile in generale (Unione Industriali della Provincia di Varese, Ordine degli Architetti) e tutta la stampa locale. Che tali e tante istituzioni abbiano voluto presenziare allevento ha testimoniato ai ragazzi che, come cittadini, non devono sentirsi né soli, né abbandonati. Possono avere fiducia in chi ha come unico compito il "servizio pubblico", la loro sicurezza, lascolto. Questo conforta i nostri giovani e infonde loro speranze di futuro positivo.
Scarica la presentazione dei pannelli realizzati dai ragazzi.
Il dirigente scolastico
Andrea Monteduro
Liceo Artistico Statale Paolo Candiani
21052 Busto Arsizio (VA) Via L. Manara, 10
tel 0331633154-0331632331
fax 0331631311
www.artisticobusto.it
mail: licartib@busto.tread.net
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