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Discipline musicali e coreutiche - laboratorio di musica d'insieme

PROFILO GENERALE E COMPETENZE

Nel corso del quinquennio lo studente dovrà esercitarsi nell'esecuzione/interpretazione di composizioni vocali e strumentali di musica d'insieme, diverse per epoche, generi, stili e tradizione musicale, e acquisire elevata padronanza: sia in contesti esclusivamente musicali, sia in forma scenica (ovvero in rapporto ad altre forme espressive artistiche performative quali la danza, il teatro ecc.). In particolare, al termine del percorso liceale, lo studente avrà maturato elevate capacità sincroniche e sintoniche (nella condivisione espressiva degli aspetti morfologici: ritmici,  metrici,  agogici, melodici, timbrici, dinamici, armonici, di fraseggio), nonché elevate capacità di ascolto, di valutazione e autovalutazione, nelle esecuzioni di gruppo.  
Lo studente dovrà infine possedere appropriati strumenti di lettura e di interpretazione critica (anche filologica) delle partiture studiate, nonché adeguate capacità improvvisative nella musica d'insieme.

Prosegui con la lettura degli "Obiettivi specifici di apprendimento" nel documento completo:

/Lab.Musica dInsieme_sez.musicale.pdf Lab.Musica dInsieme_sez.musicale

COMMENTI


1 - Redazione

Gentilissimi, siamo lieti di rilevare che la partecipazione al dibattito è anche questa volta animata. La moderazione, come in qualsiasi sito web che implichi la possibilità di commento, è necessaria perché il confronto rimanga nell'ambito dei contenuti proposti e sia tutelato uno spirito di serena condivisione dei differenti punti di vista. A questo fine intendiamo evitare di operare con la pur lecita operazione di editing nel caso dei commenti fuori tema (per esempio quelli riguardanti le classi di concorso), ma si ribadisce che gli esperti che interverranno nel dibattito potranno valutare di non prenderli in considerazione nelle loro risposte. Preghiamo tutti di autoregolamentarsi nell'utilizzo di questo strumento. Sia chiaro: non si vuol negare la legittimità di opinioni su altre questioni pur pertinenti alla scuola e alla dimensione professionale dell'insegnamento, bensì assicurare che sia preservato il focus del dibattito sulle Indicazioni nazionali, nei documenti che vi sono offerti in valutazione, per raccogliere proposte e considerazioni. La redazione ringrazia tutti per la disponibilità che sarà di certo accordata a questa nostra richiesta, affinché il nostro lavoro e la vostra partecipazione siano sempre più produttivi e conseguentemente sereni. Cordiali saluti.
commento del 25 Mar 2010, alle ore 15 42
2 - Rosalba Rizzo

Buonasera a tutta la redazione. Intanto mi presento: mi chiamo Rosalba Rizzo vivo a Catania e sto cercando disperatamente delle informazioni che riguardano il "Liceo musicale" qui a Catania. Mi scuso con la Vs. redazione ma ho cercato di avere delle informazioni telefonando alla Pubblica Istruzione di Catania ma nn ho saputo esattamente quando veniva introdotta la riforma Gelmini per il Liceo musicale. Mio figlio di anni 14 sta ultimando le medie in America ma adesso ritorna qui a Catania e lui desidera frequentare una scuola superiore di "musica". Desideravo cortesemente avere notizie precise per poter iscrivere mio figlio a un Liceo musicale qui a Catania. Mi scuso ancora per avere approfittato della vostra pazienza nel chiedervi quanto sopra ma veramente nn so come fare. Mi complimento con il ministro Gelmini per la riforma che da tempo nelle nostre scuole andava fatta e spero che anche qui al Sud sia un buon inizio per chi ha talento e ama la musica e che si può studiarla senza bisogno di scuole private. Con il migliore augurio che nelle scuole italiane gli studenti possano apprezzare e amare lo studio. Cordiali saluti. Rosalba Rizzo
commento del 15 Apr 2010, alle ore 18 23
3 - antonina.gallo

Rileviamo dagli interventi dei colleghi come molto grave sia la preoccupazione riguardo chi potrà insegnare le discipline musicali e coreutiche nei futuri licei. Come Coordinamento Nazionale per la riforma della Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, ci auguriamo dunque che venga tenuta nella dovuta considerazione la segnalazione (e la relativa proposta di emendamento) che ci permetttiamo di fare della bozza dell'emanando decreto interministeriale sugli organici, nella parte riguardante in particolare la disciplina Laboratorio di Musica d'insieme. Essa - nell'attuale formulazione - prevede che: **** In fase transitoria concorrono all’insegnamento di Esecuzione e Interpretazione nonché di Laboratorio di musica di insieme i docenti diplomati di conservatorio abilitati per le classi di concorso 31/A e 32/A che abbiano prestato servizio nei corsi sperimentali di istruzione secondaria di II grado; concorrono altresì i docenti forniti di abilitazione per la classe 77/A purché in possesso di diploma di conservatorio sullo specifico strumento e che abbiano già prestato servizio nei corsi sperimentali di istruzione secondaria di II grado. Teniamo a far rilevare le evidenti incongruenze di tale formulazione: 1) Il requisito del possesso dello specifico diploma di conservatorio deve essere previsto per gli abilitati delle classi 31/A e 32/A, e non per quelli della 77/A (che ovviamente il diploma nello specifico strumento ce l'hanno già, altrimenti non avrebbero potuto conseguire l'abilitazione); 2) Bisogna specificare quanti giorni di servizio occorrono nei corsi sperimentali di istruzione sec. di II grado (almeno 360), e che il servizio sia specifico: per l'attuale formulazione basterebbe anche un solo giorno, e in qualunque disciplina; 3) Dopo le parole "In fase transitoria concorrono" bisogna aggiungere la parola "prioritariamente": ciò perché altrimenti si rischia di non poter coprire le cattedre se non ci sono docenti con i requisiti previsti. Proponiamo pertanto la seguente riscrittura della bozza di DIM sugli organici (in maiuscolo le modifiche): **** In fase transitoria concorrono PRIORITARIAMENTE all’insegnamento di Esecuzione e Interpretazione nonché di Laboratorio di musica di insieme i docenti diplomati di conservatorio abilitati per le classi di concorso 31/A e 32/A PURCHE' IN POSSESSO DI DIPLOMA DI CONSERVATORIO SULLO SPECIFICO STRUMENTO che abbiano prestato ALMENO 360 GIORNI DI servizio SPECIFICO nei corsi sperimentali di istruzione secondaria di II grado; concorrono PRIORITARIAMENTE altresì i docenti forniti di abilitazione per la classe 77/A CHE ABBIANO GIA' PRESTATO ALMENO 360 GIORNI DI SERVIZIO SPECIFICO nei corsi sperimentali di istruzione secondaria di II grado. IN MANCANZA DI TALE PERSONALE, CONCORRONO PRIORITARIAMENTE COLORO CHE SONO FORNITI DI ABILITAZIONE PER LA CLASSE 77/A CONSEGUITA AI SENSI DEL DM 137/07 E DI DIPLOMA ACCADEMICO DI II LIVELLO AD INDIRIZZO INTERPRETATIVO.
commento del 19 Apr 2010, alle ore 19 33
4 - Redazione

A conclusione del periodo di apertura del forum, ci sentiamo di ringraziare tutti quelli che hanno partecipato per manifestare le proprie idee e il proprio punto di vista. Ricordiamo l’obiettivo del forum: aprire una discussione, la più ampia possibile, per raccogliere pareri competenti degli addetti ai lavori sulle bozze delle indicazioni. Ciascuno di noi ha seguito diverse modalità di interlocuzione, a volte rispondendo puntualmente, altre volte lasciando fluire liberamente il dibattito, cercando comunque di raccogliere con la massima attenzione le opinioni di tutti.
“La Commissione, appositamente nominata dal Ministro e che ha validato la presente stesura, valuterà i pareri espressi ai fini della redazione definitiva delle Indicazioni nazionali”: questo è quanto riportato alla fine della pagina di accesso alle Indicazioni e questo è ciò che accadrà. Su altre questioni, non strettamente connesse alle Indicazioni, abbiamo fatto da tramite rispetto a chi sta seguendo i provvedimenti relativi alle altre parti della riforma che sta investendo, complessivamente, l'istruzione. Su questo sito, una volta giunti alla redazione definitiva delle Indicazioni, illustreremo le ragioni delle scelte compiute.

La Commissione.

Prof. Sergio BELARDINELLI, Prof. Carlo Maria BERTONI, Prof. Emanuele BESCHI, Dott. Giovanni BIONDI, Prof. Giorgio BOLONDI, Dott. Max BRUSCHI, Prof. Marco BUSSETTI, Prof. Giorgio CHIOSSO, Dott. Mario Giacomo DUTTO, Prof. Paolo FERRATINI, Prof. Elio FRANZINI, Prof. Giorgio ISRAEL, Prof.ssa Silvia KANIZSA, Prof.ssa Gisella LANGE’, Prof.ssa Nicoletta MARASCHIO, Prof. Antonio PAOLUCCI, Prof. Andrea RAGAZZINI, Prof. Alessandro SCHIESARO, Prof. Luca SERIANNI, Prof. Nicola VITTORIO, Prof. Elena UGOLINI, Dott. Elisabetta MUGHINI.
commento del 23 Apr 2010, alle ore 11 01